Stradivarifestival – La Stagione
Stradivarifestival – La Stagione

sOTTO VOCI
Requiem di Mozart per due Quartetti
smartedì 31 marzo – ore 21s
Teatro delle Voci
Else Torp, soprano – Anna Caroline Olesen, contralto – Paul Bentley-Angell, tenore –
Jakob Bloch Jespersen, basso e baritono
Meta 4 Quartet
Antti Tikkanen e Minna Pensola, violino – Atte Kilpeläinen, viola –
Tomas Djupsjöbacka, violoncello
Arvo Pärt Da Pacem Domine
Wolfgang Amadeus Mozart Requiem
STRADIVARIfestival celebra la settimana di Pasqua con uno dei capolavori musicali più popolari della storia, il Requiem di Mozart, nella originalissima versione per quartetto di voci e quartetto d’archi – dunque compatibile alle dimensioni del palco dell’Auditorium Arvedi – accostandolo a un’opera sacra di uno dei massimi compositori del nostro tempo, Arvo Pärt, Da Pacem Domine, per riflettere sui temi della pace e dello spirito, oggi più che mai di attualità, con la complicità delle sette note.

Fantastico Violino
slunedì 27 aprile – ore 21s
Augustin Hadelich violino
Charles Owen pianoforte
Nicolas De Grigny Recit du Chant (da. Pange Lingua) (transcr. Hadelich)
Claude Debussy Sonata n. 3 in sol minore per violino e pianoforte, L 148
Tōru Takemitsu Distance de Fée (1951)
Francis Poulenc Sonata per violino e pianoforte
Eugène Ysaÿe Sonata n 5 in sol maggiore op. 27/5 per violino solo
Sergei Prokofiev Sonata n. 2 in re maggiore op. 94b
Suona un prezioso Stradivari del 1723 ed è tra i violinisti più acclamati del momento, trionfatore nelle sale più prestigiose del mondo. Augustin Hadelich debutta all’Auditorium Arvedi in duo con il pianista britannico Charles Owen. Il programma si apre con una originale trascrizione di un brano sacro di Nicolas de Grigny, compositore francese vissuto a cavallo tra Sei e Settecento, per proseguire con pagine del Novecento storico e con un pezzo del principale compositore giapponese della nostra epoca, Tōru Takemitsu.

Concerto per Cremona
smartedì 19 maggio – ore 21s
Sergej Krylov violino e direttore
Lithuanian Chamber Orchestra
Niccolò Paganini Concerto n. 5 per violino e orchestra
Schubert/Mahler Quartetto “La Morte e la Fanciulla” (trascrizione per orchestra d’archi)
Unico artista residente di STRADIVARIfestival, Sergej Krylov rinnova la sua partecipazione alla rassegna grazie a questo Concerto per Cremona realizzato grazie alla collaborazione di uno degli MdV friends, Trasmec. Un progetto particolarmente impegnativo che vede il maestro nella doppia veste di solista al violino e di direttore della Lithuanian Chamber Orchestra in un programma che comprende il virtuosistico Concerto n. 5 di Paganini e la trascrizione per orchestra del meraviglioso quartetto La Morte e la Fanciulla di Schubert.

Wiener Concert-Verein
smartedì 29 settembre – ore 21s
Edvard Grieg Holberg Suite op. 40
Carl Nielsen Little Suite per archi
Benjamin Britten Simple Symphony
Granville Bantock Scene from the Scottish Highlands
I colori sfumati, i chiaroscuri e le atmosfere del Nord sono al centro del programma di Wiener Concert-Verein, una delle migliori orchestre da camera europee. Un programma che alterna due caposaldi del tardo Ottocento e del Novecento storico quali sono Edvard Grieg e Benjamin Britten, a lavori di più raro ascolto del danese Carl Nielsen e del britannico Granville Bantock, partiture che sintetizzano in modo incantevole elementi di sapore folk con le più evolute armonie della musica colta tardo romantica.

Barocco & Other Stories
From Monteverdi to The Beatles
ssabato 10 ottobre – ore 21s
Raffaele Pe contrototenore e pianoforte
La Lira di Orfeo
Saturnino Celani special guest
musiche di Claudio Monteverdi, Henry Purcell, John Dowland, Antonio Carlos Jobim,
Domenico Modugno, George Harrison
È un nuovo e originale modo di intendere e proporre la musica quello che Raffaele Pe, definito dal Times “baroque star”, controtenore tra i più contesi e affermati, presenta in questo progetto che lo vede – anche in veste di pianista oltre che di cantante – al fianco del suo storico ensemble La Lira di Orfeo e con il popolare bassista Saturnino a ritmare un programma che cavalca gli stili e i secoli senza che il pubblico se ne accorga, da Monteverdi ai Beatles, da Henry Purcell a Modugno e Jobim.

Quintetti
ssabato 17 ottobre – ore 21s
Edicson Ruiz contrabbasso
Rosanne Philippens violino
Sara Ferrandez viola
Alban Gerhardt violoncello
Thomas Hoppe pianoforte
Franz Schubert Quintetto per pianoforte in la maggiore op. 114, D 667 “La Trota”
Johannes Brahms Quintetto per pianoforte n. 1 op. 25 (versione di Schönberg con contrabbasso)
Un ensemble di formidabili solisti/cameristi mette assieme le forze in questo progetto che propone due meravigliosi Quintetti, il primo “naturale” il secondo frutto di trascrizione dall’originale per quartetto. Quello “naturale” è “La Trota” di Schubert, “il più grande poeta in musica che sia mai esistito”, come lo definisce Liszt, l’altro è invece frutto di una elaborazione di Schönberg che aggiunge il contrabbasso al Quartetto in sol minore di Brahms per creare un organico assolutamente originale nella storia della musica da camera.

Time
ssabato 7 novembre – ore 21s
Sergey Khachatryan violino
Lusine Khachatryan pianoforte
Johann Sebastian Bach Ciaccona dalla Partita n. 2 (1717)
Franz Schubert Sonata n. 4 (1817)
Claude Debussy Sonata in sol minore (1917)
Ottorino Respighi Sonata in si minore (1917)
Splendido questo progetto, Time, ideato dal grande violinista Sergey Khachatryan, atteso al debutto sul palco dell’Auditorium Arvedi in duo con la sorella pianista Lusine. Attraverso alcuni capolavori curiosamente concepiti in tre date magiche (1717 – 1817 – 1917) il virtuoso di origine armena racconta due secoli di storia della letteratura violinistica. Si parte con la già modernissima Ciaccona in re minore di Bach per proseguire con la Sonata n. 4 di Schubert e con le innovative e rivoluzionare Sonate per violino e pianoforte di Debussy e Respighi.

Grieg e Rachmaninov
sgiovedì 26 novembre – ore 21s
Sol Gabetta violoncello
Bertrand Chamayou pianoforte
Edvard Grieg Sonata per violoncello e pianoforte in la minore op. 36
Sergej Rachmaninov Sonata per violoncello e pianoforte in sol minore op. 19
Edvard Grieg e Sergej Rachmaninov non hanno scritto molta musica per violoncello, anzi, ma le loro opere per questo strumento sono capolavori, in particolare le rispettive Sonate per violoncello e pianoforte, quella del compositore norvegese dedicata al fratello John, buon violoncellista, e quella del compositore russo dedicata ad Anatolij Brandukov, protagonista della prima esecuzione. È imperniato su questi due pilastri del repertorio il debutto all’Auditorium Arvedi della grande violoncellista argentina Sol Gabetta, in duo con il pianista Bertrand Chamayou.

Tutto il fascino dell’Arpa
ssabato 5 dicembre – ore 21s
Camerata Vienna Milano
Xavier de Maistre arpa
Krzysztof Penderecki Aria from Pieces in an Old Style
Georg Friedrich Händel Concerto in fa maggiore op. 4 n. 5
Antonio Vivaldi Concerto in sol maggiore HV 299
Georg Friedrich Händel Concerto in si bemolle maggiore op.4 n. 6
Krzysztof Penderecki Duo Concertante per violino e contrabbasso
Giovanni Bottesini Gran Duo Concertante per violino, contrabbasso e arpa
Wolfgang Amadeus Mozart Ein musikalischer Spaß, K 522
I liutai dell’epoca classica non costruivano solo violini e strumenti ad arco. Stradivari, per esempio, si cimentò anche con diversi tipi di strumenti a pizzico, tra cui l’arpa. Per questo STRADIVARIfestival dedica un concerto a questo affascinante strumento e a colui che è oggi considerato il suo massimo interprete, Xavier de Maistre, alle prese con un programma che va dal barocco al nostro tempo. Al suo fianco la Camerata Vienna Milano, ensemble di prestigio che unisce membri dei Wiener Philharmoniker e dell’Orchestra del Teatro alla Scala.

STRADIVARImemorialday
svenerdì 18 dicembre – ore 21.00s
Francesca Dego violino
Alessandro Carbonare clarinetto
Alessandro Taverna pianoforte
Charles Ives Adagio per Trio con clarinetto
Gian Carlo Menotti Trio con clarinetto
Igor Stravinsky Histoire du Soldat
Gershwin/Bennett “Ballads” da Porgy and Bess
Béla BartókContrasti
È un programma originale quello che quest’anno ricorda l’anniversario della scomparsa del più grande liutaio della storia, non tanto per la presenza di Francesca Dego, violinista oggi di fama internazionale che ha formato il suo talento proprio a Cremona, quanto per la formazione che la affianca (il clarinettista Carbonare e il pianista Taverna) ma soprattutto per il programma per niente affatto scontato. Dego suona un prezioso violino Antonio Stradivari per gentile concessione di J. & A. Beare di Londra.